Note 612 — PARTE SECONDA La città langobarda-franca (continued 2)
Reading edition
Landulphi Sen. loc. cit., III, 20.
Di questo storico è stato dato — e meritatamente — un severo giudizio (vedi, per es. quel che ne dicono i Bollandisti to. VI, julii 28, S. Nazario); ma ciò non può toccare in nulla la veridicità della sua notizia riguardo all'ubicazione ed alla composizione del mercato, perchè egli ne fa menzione incidentalmente e come di cosa normale anche al suo tempo. E, per di più, la sua notizia è confermata anche da Arnolfo. Cfr. infatti, loc. cit., III, 10.