← Table of contents
La città italiana nell'alto Medio Evo

Note 590 — PARTE SECONDA La città langobarda-franca (continued 2)

Reading edition

Capitulare cum episcopis langobardicis deliberatum, a. 780-90. (Ibid. n. 89, c. 9, n. 89). E questo costume e questa consuetudine di cui parlano e come di cosa antica vescovi langobardi, non poteva essersi formata che in Italia e prima dell'invasione franca. Non potè essere lo stato langobardo ad istituire un contributo che ripugnava all'indole del suo popolo, a vantaggio di un culto che non era il suo e per il quale, nei primi tempi specialmente, non furono usate soverchie tenerezze; mentre nessuno dei re divenuti cattolici l'ha — che si sappia — istituito. E si sarebbe saputo; chè un capitolo dell'Editto, una parola di Paolo Diacono, un passo delle lettere e degli scritti cui dette luogo la lunga controversia terminata con la calata dei Franchi, non avrebbe mancato di farcelo sapere.

Abbiamo dunque una riprova dell'ininterrotto perdurare della antica collecta.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings