Note 545 — PARTE SECONDA La città langobarda-franca (continued 2)
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Questo avveniva quasi esclusivamente quando si trattava di custodes martyrum, i quali, fino dal tempo di Silvestro I (314-335) erano messi fra il diacono e il suddiacono. Cfr. Thomassin L. Nova et vetus ecclesiae disciplina cit. vol. I, parte I, libr. 2, cap. 92, § 2, pag. 299.
Il custos della chiesa di S. Ambrogio, p. es., è non di rado (cfr. Puricelli loc. cit. n. 8, a. 740; e n. 11, a. 781, 2 maggio e Delle antichità long. mil. cit. Diss. XXVII, vol. III, pag. 256) chiamato venerabilis e reverendissimus.