Note 540 — PARTE SECONDA La città langobarda-franca (continued 2)
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Nel 787 Dateo, arciprete della cattedrale di Milano, fonda un brefotrofio presso di essa stabilendo che i presbyteri ex ordine cardinali vi abbiano una sala a disposizione (Muratori A. Antiq. ital. diss. XX). Nel doc. dell'864 riportato nella nota 2 a pag. 178 è ricordato Gregorio prete de hordine s. mediol. eccles. Nel doc., pure milanese, del 789, più volte ricordato, l'arciv. Pietro fa esplicita menzione del consenso dato dai «sacerdotibus et levitis cunctisque ordinis nostri gradus». (Cfr. Delle antich. long. mil. cit. IV, pag. 298). In un altro doc., anch'esso milanese, del 1034 (Muratori Antiq. diss. LXI) si ricordano i «presbyteri diaconi et suddiaconi cardinales de hordine s. mediol. eccl.». Nel 1151 gli «ordinarii eccles. s. Alexandri» di Bergamo (la cattedrale) stipulano un'interessantissima convenzione con i loro cuochi. Cfr. Lupi Cod. cit. II, col 1105-1106.
Ed ho citato solo alcuni esempi dei più interessanti. Vedine altri in Lupi. De parr. pag. 380 e segg. e in Muratori Antiq. diss. LXI.