Note 87 — XII. LE CAUSE POLITICHE E MORALI
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Per tutto ciò che riguarda molte manifestazioni della nostra degenerazione morale si leggano i due miei scritti: Corruzione politica — Catania 1888, II ediz. — e Banche e Parlamento — Milano 1893. — La documentazione di ciò che ho scritto esige non una breve pagina, ma qualche volume in folio. Tutte le riviste e tutti i giornali negli ultimi tempi ne hanno dato saggi edificanti. I fenomeni morbosi sono stati anche ufficialmente constatati nelle associazioni costituzionali del regno. Tipica la dichiarazione del Senatore Negri. Questi, nella riunione della Costituzionale di Milano, tra le cose erronee, dimostrate tali dai processi, disse questa preziosa verità: I tumulti avvennero perchè in tutta l’azione del governo e del paese, mancò la coscienza del dovere.... Ciò che avvenne si deve al difetto di una politica morale. E cercano i sobillatori! Un altro tratto: Giulio Prinetti, nel Parlamento e nel paese vi godeva di grandissime antipatie — che per parte mia non divisi mai. Bastò che egli mostrasse alquanta energia — non tutta quella ch’era necessaria — verso alcuni grandi ladri, perchè le antipatie si tramutassero in una corrente di calda simpatia e di sincera ammirazione. Tanto sentito è il bisogno di moralità, e tanto eccezionale è il caso di un ministro che se ne faccia paladino!