Note 521 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA
Reading edition
Il commento ad Isaia fu pubblicato in Venezia nel 1517. Su questa edizione, che il Renan non potè vedere, è utile fermarsi alquanto. In essa sono riunite tre opere: 1º il Commentario d'Isaia, o meglio dei primi undici capitoli (fol. 1-9 recto); 2º Il De oneribus prophetarum trovato dal Renan nel 3595 dell'antico fondo, e nell'836 Saint Germain e 865 Saint-Victor, (fol. 9 verso — fol. 10; fol. 25 e segg.); 3º Il De oneribus provinciarum trovato nel n. 836 Saint Germain (fol. 11-27). La prima opera è divisa in dieci capitoli che si succedono con numerazione regolare. Non così la seconda, i cui capitoli prendono il numero non dall'ordine con cui si succedono, ma dal capitolo del Profeta che commentano. Per esempio dopo il capitolo 23 che commenta il XXIII d'Isaia, Onus Tyri, si salta al 30, che commenta il XXX, 6 d'Isaia, Onus jumentorum Austri. Dal 30 si retrocede al 19, commentario al XIX, 1 d'Isaia, Onus Egypti. Inoltre la prima opera si riferisce solo ad Isaia; mentre la seguente si riferisce in gran parte ad Isaia, ma principia colla citazione del XX, 17-27, di Geremia, seguita col commento del XIII dell'istesso profeta, e finisce coi commenti ai profeti minori. Perciò sarebbe bene intitolarlo Onera prophetarum, secondo la nota a fol. 9b, che avverte il lettore: hic ponentur undecim onera secundum Esaiam, quibus adduntur tres alia secundum prophetas minores. La terza opera, o l'indice geografico, non ha che fare colle altre, come si vede anche ad occhio, perchè è stampata a caratteri più piccoli, ed il raccoglitore stesso per ben due volte adduce il motivo di questa inserzione. Di queste tre opere il Salimbene par che conosca soltanto la seconda, perchè a pag. 176 dice che Gioacchino scripsit lecturam Isaie super oneribus, ed a pag 191: aliquando legi sibi Expositionem abbatis Joachim de oneribus Isaie.