Note 491 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA
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Si potrebbe sospettare che questo luogo fosse chiamato Fiore dopo la fondazione dell'abbazia a simboleggiare che da quel tempo le stanze di feroci animali furon mutate in ameni giardini. Ma il Greco dice al contrario che si chiamasse già Fiore, 105 B: Placuit ergo, Deo disponente in Albanetho (parola inventata forse dal Greco stesso dai duo fiumi Arvo o Albo, e Neto) ubi proprie de Flore est nomen, vestigia premere. Lo stesso dice De Lauro, pag. 67. Potrebbe sospettarsi che il luogo si chiamasse Fiore, dal nome di qualche famiglia, che vi possedeva; ma non saprei dir altro.