Note 690 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA (continued 2)
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L'Affò, op. cit., pag. 36, scrive: «Frate Elia seppe tosto indurre un divoto personaggio chiamato Simone Puzzarelli a fargli dono del luogo detto Colle d'Inferno presso Assisi, ove gittar i fondamenti dell'ideato edifizio. Il diligentissimo P. maestro Antonio Maria Azzoguidi ci ha pubblicato il documento di tal donazione, steso il 30 di Marzo del 1228, per cui il donatore privossi del detto luogo, e frate Elia a nome del Pontefice lo accettò ad habendum, tenendum, possidendum, faciendum omnes utilitates et usus fratrum in ea videlicet locum, Oratorium vel Ecclesiam pro beatissimo corpore Sancti Francisci, vel quicquid ei de ipsa re placuerit in perpetuum». Codesta costruzione era contraria alla regola, la quale prescriveva che le case dei frati si costruissero in legno a guisa piuttosto di provvisorio ricovero che di stabile dimora.