Note 689 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA (continued 2)
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Gli storici francescani non sono d'accordo su questo punto. La Cronaca delle Tribolazioni e il Wadding con essa (II, 164) raccontano che alla morte di S. Francesco il vicario Elia fu fatto generale, e che poi per dissidii insorti fu deposto e sostituito da fra Giovanni Parente. Ben presto però Elia rifattosi dalla sconfitta, avrebbe ripreso il generalato, dal quale dopo molto altro tempo venne deposto da Gregorio IX. Questo racconto benchè confermato dal Salimbene che dice di Elia a pag. 402: bis factus generalis minister, è poco credibile come ha dimostrato l'Affò, op. cit., pag. 32, perchè fonti antichissime, come Bernardo di Bessa segretario di S. Bonaventura, dicono chiaramente: Fuerunt igitur post transitum sancti Patris hii ejus successores videlicet frater Johannes cognominatus Parentius .... isti successit frater Helyas. Con Bernardo s'accorda la Cronaca dei XV e l'altra dei XXV Generali. L'espressione del Salimbene si può intendere nel senso spiegato dall'Affò, che il vicario sino alla nomina del nuovo generale fu da tutti riconosciuto per capo dell'ordine.