Note 165 — LIBRO PRIMO DALL'ERESIA ALLO SCISMA
Reading edition
Muratori, l. c., pag. 446: Et pro molendinis Patarinorum, et Petri de Cagnense dentur eis pro cambio molendina quae fuerent Bachedeferro ad congruum et convenientem fictum. Il documento è dell'anno 1192. Non essendo nominato il proprietario cataro il Muratori crede che il molino fosse una proprietà collettiva degli eretici, che ivi teneano le loro adunanze. Lo Schmidt sospetta che il passo dello stesso documento: Molendina Patarinorum penitus destruantur, accenni a misura presa contro gli eretici, invece trattasi di un'espropriazione per utilità pubblica, come si direbbe oggi.