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L'eresia nel Medio Evo

Note 156 — LIBRO PRIMO DALL'ERESIA ALLO SCISMA

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Non sarà inutile dare in questa nota un breve cenno dei gnostici, i più antichi precursori dei Catari. Tutti gli storici della Chiesa s'accordano nel dividere lo gnosticismo in due grandi categorie, l'alessandrino e l'orientale. Il primo s'inspira all'emanatismo delle ultime speculazioni greche, e non arriva in pratica fino alle estreme conseguenze ascetiche, come il divieto del matrimonio. Il secondo invece s'informa alle tradizioni orientali, e invece del monismo emanatistico pone uno spiccato dualismo. Alla prima categoria appartengono Basilide e Valentino, alla seconda Saturnino e Bardesane. Secondo Basilide, che insegnava in Alessandria intorno al 125 d. C., dall'Entità suprema (theòs arrētos l'Innominabile) emanano sette potestà (dinàmeis) che sono noûs, lògos, phronēsis, sophia, dinamis, dìceosynē, eirēne; ragione, verbo, saviezza, scienza, potestà, giustizia, pace, le quali formano il primo regno degli spiriti, ouranòs. Da questo primo cielo nasce un secondo, dal secondo un terzo e così di seguito fino a 365 cieli, coll'avvertenza che il seguente è sempre meno perfetto di quel che precede. L'ultimo cielo ha sette angeli, ciascuno dei quali è creatore del mondo terrestre; ma più di tutti il primo angelo (ò ărchon) che è il Dio adorato dagli Ebrei. Perchè lo spirito umano torni al regno celeste, la prima delle potestà, il nous, si unisce nel battesimo coll'uomo Gesù. Per Valentino [che nel 140 d. C. da Alessandria andò a Roma, e di là a Cipro ove morì nel 160] dall'Ente primo o bitòs profondità emanano le potestà, o eoni, come ei li vuol chiamati; ma non è l'ultimo eone, che crea il mondo, bensì un essere affatto impuro, ed escluso dal corpo degli Spiriti. Dalla Sofia infatti, ultimo eone, nasce una saggezza bastarda Achamoth, la quale errando fuori del Pleroma, o regno degli Eoni, dà vita alla materia, e nello stesso tempo produce il Demiurgo, che cotesta materia deve ordinare. Così nel mondo formato dal demiurgo combattono tre elementi, il pneumatico, lo psichico, e il materiale: e il corso del processo cosmico tende a separare lo spirito e l'anima dalla materia, restituendo il primo al regno degli spiriti, ed il secondo a quel luogo mediano, dove abita Achamoth. A compiere siffatto ritorno, da tutti gli eoni emana una nuova entità, il salvatore, a quel modo che per ristabilire la pace nel regno eonico, turbata dal parto di Sofia, erano emanati due altri eoni, cioè Cristo e lo Spirito Santo. Saturnino in Antiochia, contemporaneo di Basilide, ammetteva le emanazioni degradanti sino agli spiriti dei setti pianeti. Ma contro a questi buoni spiriti si leva il cattivo Spirito o Satana, il quale agli uomini ispirati dal buon Dio, o uomini della luce, oppone una generazione di uomini malvagi e tenebrosi. Per sottrarsi al contatto col cattivo Spirito i Saturniani si astenevano dal matrimonio e dal mangiar carne. Matter, Histoire du Gnosticisme, I, 324-31; Neander, General History of the Christian Religion, I, 14-26; Gieseler, Lehrbuch der Kirchengeschichte, 4ª ed., I, pag. 179-192.

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