Note 126 — LIBRO PRIMO DALL'ERESIA ALLO SCISMA
Reading edition
Il Sacconi, nella Summa, pag. 48 b: Item quod potestates seculares peccant, mortaliter puniendo malefactores vel haereticos. Che il mortaliter si debba unire a puniendo non a peccant è provato da Ebrardo, il quale riferisce a pag. 157 che gli eretici solevano obbiettare: dictum est non occides. Vedi anche a pag. 159 cum sitis homicidae, homicidas occidere prohibetis. Ermengardo nel cap. XIX parla solo di occisione hominis non dell'impunità del malfattore.