Note 61 — INTRODUZIONE
Reading edition
De regimine princip., I. 14: In lege Christi reges debent sacerdotibus esse subjecti. Di questo opuscolo tutto il primo libro e i quattro primi capitoli del secondo appartengono all'Aquinate; il resto, secondo il De Rubeis, al discepolo Tolomeo di Lucca. (S. Thom. Opp., ed. Parma, XVI, 501). Sulle dottrine politiche di S. Tommaso vedi Bauman, Die Staatslehre des h. Thomas, Leipz. 1873, specialmente a p. 15, 75-81, 179. Lo Scaduto nel bel libro Stato e Chiesa, Firenze 1882, pag. 34, mette una differenza tra la somma teologica e l'opuscolo. Nè si può negare che nel De Regimine è più nettamente formolata la superiorità della Chiesa sullo Stato: ma anche nella Summa al disopra della legge umana è messa la divina, e tanto nel De Regimine quanto nella Summa la Chiesa può sciogliere i sudditi dall'obbedienza verso un Principe, che s'allontani dalla fede.