Note 47 — INTRODUZIONE
Reading edition
In Plotino si trova un accenno a questa dottrina. L'anima come ultimo termine della triade partecipa per un verso della perfezione del nous che la generò, e per l'altro dell'imperfezione del mondo sensibile da lei generato. Enn., V, 1, 7. E prima di Plotino i gnostici aveano nello stesso modo determinata la posizione dell'ultimo eone, della sophia o achamoth la quale bandita dai confini del beato regno del plēroma vive in trepidazione, e dalle lagrime sue nasce il mondo sensibile. Ireneo, 1, 4, 2 ci dà la spiegazione del mito.