Note 106 — CAPITOLO QUINTO PAPA CLEMENTE VII
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«Vettorio di Buonaccorso Ghiberti nepote di Lorenzo di Bortoluccio, il quale lavorò le porte di bronzo di San Giovanni, dipinse nella facciata della casa Medici in via Larga papa Clemente in abito pontificale e col triregno in testa su la scala delle forche; Nicolò della Magna a guisa di giustiziere gli dava la pinta, Iacopo Salviati a uso di battuto gli teneva la tavoluccia sugli occhi, e l'imperatore a sedere con una spada ignuda in mano che in sulla punta aveva scritto queste parole: Amice, ad quid venisti?» — Varchi, Storia, tomo III, pag 281.