Note 173 — CAPITOLO DUODECIMO MARIA DEI RICCI
Reading edition
E perchè il fallimento fosse in orrore, come conveniva in città mercantile, si faceva ai cessanti battere il deretano in mezzo della loggia di Mercato Nuovo. Lo stesso genere di pena costumavasi altrove e nominatamente in Lione. Il Migliore cita a questo proposito le parole di Guido papa, che scrive i mercanti di Firenze pagare i loro falli ostendendo pudenda et percutiendo lapidem culo. Il Lippi alludendo a quest'uso nel suo Malmantile finge trovar nell'inferno quelle
Donne che feron già per ambizione D'apparir gioiellate e luccicanti, Dare il culo al marito in sul lastrone. Nota anti-romantica. Vedi Lastri, tomo IV, pag. 100.