Note 205 — CAPITOLO DECIMOQUINTO ANDREA DEL SARTO
Reading edition
Con patente del 21 febbrajo 1524, fu mandato Zanobi Bartolini a Pistoja nella qualità di capitano o commissario a riordinare la città perturbata dalla fazione Panciatica e Cancellieria. Il Salvi, Hist., tomo III, pag. 95, tale ci dà ragguaglio del suo governo: «Egli si accinse ad esercitare giustizia rigorosissima, e andando innanzi e indietro per la città recava gran terrore a tutti, avendo sempre seco trenta fanti armati di alabarda e trenta archibusieri (cosa non mai usata da altri) e quando egli non aveva per le mani alcuno da castigare e punire, mandava a pigliare qualche mugnaio e facevalo per man di boia impiccare, senza ricercare la cagione, e soleva dire spesso che mugnai, macellai o notai tutti son ladri; e questo faceva per dar terrore alla gente e tenere a freno i Pistoiesi per natura dispostissimi alle brighe!!!» Storia della casata Bartolini Salimbeni di fra' Ildefonso, pag. 381.