← Table of contents
L'Antologia di Gian Pietro Vieusseux

Note 539 — Cap. II. Lo sviluppo dell'Antologia

Reading edition

Lettera inedita del 17 febbraio 1829, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “.... La mia situazione rispetto ad uno scrittore del quale devo mandare addietro un articolo, è tanto piú delicata e penosa, che dovendo per lo piú fidarmi a' soli miei lumi per formare un giudizio, devo necessariamente limitarmi a considerazioni generali che mi vengon dettate dalle sole convenienze, poiché non è tanta la mia dottrina da poter arrischiare una critica piú sottile. Per le scienze fisiche e matematiche ricorro ai miei dotti amici, e devo fare altrettanto quando si tratti di cose di gusto; per le scienze morali e politiche, cerco di fare da me, alla meglio. In questo caso mi pongo nei ranghi del volgo degli associati della Antologia, ed osservo se lo scritto che ho sotto gli occhi mi persuade. Se non mi persuade, lo rileggo attentamente una seconda volta, facendo da me medesimo le parti dell'autore; e lei non deve dubitare del desiderio sincero ch'io nutrivo, rileggendo il suo articolo, di poter dargliela vinta„.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings