Note 424 — Cap. II. Lo sviluppo dell'Antologia
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In un manoscritto inedito del patriota pratese Pier Cironi, che si conserva nella biblioteca del Collegio Cicognini, e che a me fece conoscere il mio buon Preside Paolo Giorgi, perché è una buona bibliografia degli scritti mazziniani, sta scritto: “Gaetano Cioni.... amico di Gian Pietro Vieusseux, dimorando in Pisa nel 1829, serviva di intermediario fra la collaborazione dell'Antologia e G. Mazzini. Ad esso venivano diretti, per mezzo di persona particolare, gli scritti e le prove di stampa, per la inserzione e revisione, che viaggiavano tra Firenze e Genova, e viceversa„.