← Table of contents
L'Antologia di Gian Pietro Vieusseux

Note 328 — Cap. II. Lo sviluppo dell'Antologia

Reading edition

“.... Uno scrittore magistrale siccome egli è, debbe servire ai tempi e malgrado la loro perversità vincere gli ostacoli, farsi intendere, ché ciò si ottiene alla barba di tutti i censori di questo mondo. E di qualche cosa detta con finezza di accorgimento, piú che con veemenza di scrittore, gli sarà fatto piú merito che non crede, poiché li contemporanei sanno di che si tratta, e la posterità conoscerà per certo l'indole de' tempi e la condizione degli scrittori. Perché dunque privar noi di leggere un articolo stupendo, che onora l'arte l'artista e l'autore, per lo sdegno che lo irrita contro lo spigolismo d'una censura?....„. Venezia, 3 novembre 1832, Lettera inedita; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings