Note 29 — CAPITOLO XXI.
Gaetano Barbieri translation
Isacco, che aveva sempre fatto ridere, a questo passo diviene sublime, e comanda le lagrime. Non solo ai tempi descritti dall'autore, ma anche al dì d'oggi, in compenso di alcuni difetti insiti nella popolazione ebrea, o piuttosto prodotti da circostanze ad essa pregiudizievoli nè vinte ancora del tutto dai progressi della ragione, è caratteristico della stessa nazione un esemplare, tenero amor di famiglia; per cui, se non istette al di sotto del vero, non esagerò certamente Isacco nella conclusione della seconda risposta, non men comovente della prima e dell'ultima, vigorosissima in oltre e ricca d'immagini, che, come or vedrassi, egli diede a Reginaldo di Frondeboeuf.