Note 14 — CAPITOLO IX.
Gaetano Barbieri translation
I buoni estimatori delle bellezze comiche o romanzesche, apprezzeranno sommamente questo sfogo leggiadrissimo in cui l'usurajo prorompe, così per la verità che trovasi in esso come per la sua ammirabile opportunità. Perchè pochi leggitori, gli è vero, non s'avvedono che il cavaliere Diseredato è il pellegrino, ossia, giusta ogni indizio, il figlio di Cedric. Ma era dovere dell'autore del romanzo il darne loro una più sicura conferma, e darla in un modo non triviale, qual sarebbe stata la narrazione. Chi avrebbe immaginato che tale conferma sarebbe venuta con tanto vezzo e naturalezza da quella cortesia che in sulla strada d'Ashby il pellegrino riceve dall'Ebreo perplesso fra la riconoscenza e l'avarizia? Ma egli è privilegio unico dei sommi ingegni il nascondere i propri sforzi, sicchè tali non compariscano, e il presentare quel facile difficile, in cui sta la perfezione dell'arte.