← Table of contents
Isabella Orsini, duchessa di Bracciano

Note 66 — CAPITOLO SESTO.

Reading edition

L’Ariosto era comunissimo in Italia in quei tempi; adesso nelle campagne ne conoscono appena il nome. Montaigne, che viaggiava la Italia nei tempi del granduca Francesco, scrive nel Tomo III dei suoi Viaggi, p. 172: «Considerai tre cose: di vedere la gente di queste bande lavorare, chi a batter grano, o acconciarlo, chi a cucire, a filare, la festa di Domenica. La seconda, di veder questi contadini il liuto alla mano, e fino alle pastorelle l’Ariosto in bocca. Questo si vede in tutta la Italia. La terza, di veder come lasciano sul campo dieci, e quindici, e più giorni il grano segato, senza paura del vicino.» — Pare che a quei tempi i Francesi fossero più ladri di noi....

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings