Note 2 — Front matter
Gian Dàuli translation
Varie opere documentano inconfutabilmente il tradimento dei socialisti tedeschi: tra le altre: «L’Internationale Socialiste a vecu» di Omer Boulanger, Librairie Ollendorf, Paris; Le Socialistes du Kaiser, La fin d’une mensonge di E. Laskine, Paris 1915, Democratie allemande et austro-hongroise et les socialistes belges di Emilio Boyer, deputato di Tournai, Ed. du Coin de France — Gree Street. Leicester Square, Londra 1915. Il Jouhaux, segretario della C. G. T. francese, raccontò nella Bataille Syndacaliste la drammatica scena avvenuta il 25 Luglio 1914 a Bruxelles, in un convegno segreto che egli ebbe col deputato tedesco e noto organizzatore operaio Legien, che rappresentava le organizzazioni operaie della Germania, e col Segretario della Commissione Sindacale belga, Martens. Il Jouhaux rivolse le seguenti domande: «1º Che intendete fare per evitare la guerra?. 2º Siete decisi a una risoluta azione rivoluzionaria? Poi soggiunse. Noi francesi e belgi siamo pronti a rispondere al vostro appello ed agire con voi se la decisione sarà affermativa.» A quelle domande, ripetute parecchie volte, il tedesco Legien non rispose. Il Jouhaux e il Martens troncarono la conversazione convinti d’essere stati premeditatamente traditi dal proletariato tedesco.