← Table of contents
Il tallone di ferro

Note 92 — CAPITOLO XVII. LA LIVREA ROSSA.

Gian Dàuli translation

Questa espressione è una trovata dovuta al genio di H. G. Wells, che viveva alla fine del Secolo XIX. Era un veggente, in fatto di sociologia, uno spirito sano e normale, e nello stesso tempo un cuore veramente umano. Numerosi frammenti delle sue opere sono giunti fino a noi, e due delle sue opere migliori: «Anticipations» e «Mankind in the Making», ci sono state conservate intatte. Prima degli oligarchi, e prima di Everhard, Wells aveva preveduto la costruzione di città meravigliose di cui parla nel suoi libri chiamandole «pleasure cities», città del piacere.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings