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Il tallone di ferro

Note 106 — CAPITOLO XIX. TRASFORMAZIONE.

Gian Dàuli translation

Il rifugio di Benton Harbour era una catacomba la cui entrata era abilmente dissimulata da un pozzo. È stata conservata in buono stato; così che i visitatori possono attualmente percorrere il labirinto dei corridoi fino alla sala delle riunioni, dove certamente avvenne la scena descritta da Avis Everhard. Più oltre, sono le celle dove erano tenuti i prigionieri, e la camera mortuaria dove avevano lungo le esecuzioni; più lontano ancora, il cimitero: un insieme di lunghe e tortuose gallerie scavate nella roccia, aventi, a ogni lato, nicchie dove riposano i Rivoluzionari ivi deposti dai loro compagni, da tanti anni ormai.

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