Note 81 — CAPITOLO XIII. LO SCIOPERO GENERALE.
Gian Dàuli translation
Fu al principio del secolo XXº che l’organizzazione socialista internazionale formulò definitivamente la condotta da seguire in caso di guerra e che si può riassumere così: «Perchè i lavoratoti di un paese combatterebbero contro i lavoratori di un altro paese? per il bene dei loro padroni capitalisti?». Il 21 Maggio 1905, quando si parlava d’una guerra tra Austria e Italia, i socialisti d’Italia, di Austria e d’Ungheria tennero un Congresso a Trieste e lanciarono la minaccia d’uno sciopero generale dei lavoratori dei tre paesi, se la guerra fosse stata dichiarata. Quell’avvertimento fu rinnovato l’anno dopo, quando l’affare del Marocco sembrò trascinare in guerra la Francia, la Germania e l’Inghilterra.