Note 77 — CAPITOLO XIII. LO SCIOPERO GENERALE.
Gian Dàuli translation
«William Randolph Hearst», giovane milionario di California, divenne il più potente proprietario di giornali della regione. I suoi giornali, pubblicati in tutte le città importanti, si rivolgevano alla classe media decadente, e al proletariato. La sua clientela era così vasta, che egli riuscì a impadronirsi della conchiglia vuota del vecchio partito democratico. Egli occupava una posizione anormale e predicava una specie di socialismo all’acqua di rose, mitigato da non so quale forma di capitalismo borghese: una specie di petrolio mescolato con acqua. Non aveva alcuna probabilità di riuscire a cose concrete, ma durante un breve periodo suscitò serie preoccupazioni nella plutocrazia.