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Il tallone di ferro

Note 39 — CAPITOLO V. GLI AMICI DELLO STUDIO.

Gian Dàuli translation

L’annullamento del testamenti era una delle caratteristiche del tempo. Coloro che avevano accumulato grossi patrimonî, non sapevano in che modo disporne per dopo la loro morte. La redazione e l’annullamento dei testamenti, erano specializzazioni complementari come quelle delle corazze e degli obici. E così si ricorreva a uomini di legge finissimi per redigere i testamenti in modo che fosse impossibile annullarli. Ma erano poi annullati ugualmente dagli avvocati stessi che li avevano redatti.

Ciò nonostante, i ricchi persistevano nell’idea che fosse possibile fare un testamento inattaccabile, e quest’illusione fu mantenuta per generazioni intere dagli uomini di legge, nei loro clienti. Fu una ricerca analoga a quella del dissolvente universale, che fecero gli alchimisti del Medio Evo.

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