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Il tallone di ferro

Note 25 — CAPITOLO III. IL BRACCIO DI JACKSON.

Gian Dàuli translation

A quei tempi le ruberie erano incredibilmente comuni. Tutti rubavano la proprietà degli altri. I dirigenti della Società rubavano legalmente o facevano legalizzare le loro ruberie, mentre le classi più povere rubavano illegalmente.

Nulla, che non fosse custodito, era sicuro. Un numero enorme di uomini era impiegato come guardiani per proteggere la proprietà. Le case dei benestanti erano depositi di sicurezza, sotterranei e fortezze insieme. L’appropriarsi di cose personali altrui, che osserviamo oggi nei nostri figli, è considerato come un retaggio istintivo del caratteristico furto comunissimo in quei tempi.

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