Note 9 — Capitolo XV. . . . . . . . . . . . . . . . .
Reading edition
Si racconta che in Anchialo fosse rinvenuto un monumento rappresentante Sardanapalo, con questo epitaffio sotto: «Sardanapalo figlio di Anacyndarasse fondò in un giorno Anchialo e Tarso. Mangia, bevi ed ama; il resto non vale un fico». Aristotele dice che la seconda parte di questa iscrizione si confà meglio a un porco che ad un re. Arriano e Cicerone riportano cotesto epitaffio, ma alquanto alterato.