Note (1074) — IL LIBRO DI SIDRAC (continued 4)
Reading edition
et chant tu plus cele pencee grates C. F. R. — Sembra che allo scrittore di questo libro piacesse il vb. grater in questo curioso significato. Al cap. XCII. (pag. 137) trovammo già e non gratti più la gelosia, e nella nota dicemmo che forse nel testo francese era da leggere piuttosto che grater, guarder. Ora però quella nostra congettura cade, sia per questo nuovo esempio del medesimo verbo; sia perchè abbiamo trovato nel Raynouard (Lex. Rom.) l'es. prov. del cap. XCII: non grate plus la gelosia, car qui plus la grata, ela plus art.