Note 14 — V.
Reading edition
Pochi giorni dopo la stampa di questa pagina, il vescovo Daniele Comboni mi scriveva da Chartùm in data 12 marzo 1881.
«.... Cher-Allàh, il vostro turcimanno Cher-Allàh, che tanto vi ha assistito a trar fuori dalle ombre la lingua dei Dénka, è morto poco tempo fa. Voi, don Giovanni, che avete conosciuta la vita di questo incomparabile cristiano, sappiate che com'egli visse da santo, da santo morì.»