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Il 1859 da Plombières a Villafranca

Note 371 — XII. Magenta e Solferino.

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L'esercito austriaco si trovava in uno stato di dispersione press'a poco come l'esercito alleato. Il IX corpo era intorno a Pavia, fuori della zona d'azione: l'VIII a Bereguardo, il V e il III e la divisione Lilia del VII, stabilita a Castelletto, avrebbero dovuto compiere una forte marcia per raggiungere il nemico. Disponibili per la battaglia immediata erano il I ed il II corpo, stabiliti a Magenta e la divisione Reischach del VII corpo a Castellazzo dei Barzi. A ciò si aggiunga la stanchezza per l'improvvisa marcia al di qua del Ticino. Solo alla sera del 3 Giulay ebbe compiuto questo movimento. Stabilito ad Abbiategrasso, il suo piano era di rimontare al nord e cogliere di fianco i franco-sardi in quel che movevano verso Milano. In tali condizioni non poteva avvenire a Magenta che una battaglia parziale. Tale essa fu, ma terribile.

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