Note 116 — II. Napoleone III.
Reading edition
Perniciosi a quelli, ed erano molti, a cui il solo nome di Rivoluzione faceva venire i brividi: utili ai carbonari, benchè sia qui da avvertire che a molti di essi il concorso dei due fratelli Bonaparte pareva dannoso, temendo di alienarsi così l'animo del nuovo Re di Francia, nel cui divieto all'Austria di intervenire, era fondata la troppa e consueta speranza degli insorti italiani. È noto infatti che il Metternich denunciò astutamente a Luigi Filippo la rivoluzione di Bologna e delle terre soggette al Papa, come un moto ed una congiura bonapartista. Del glorioso fatto d'armi del 25 marzo, condottiero il Grabinski, alle Celle, le più minute e interessanti notizie si trovano nella Storia di Rimini di Carlo Tonini. Libro VII, cap. V.