Note 98 — II. Napoleone III.
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Egli fu, come è noto, il principale anello di congiunzione tra il Piemonte e Napoleone, sino dal '49 quando si recò a Parigi a chiedere l'aiuto di Francia contro l'Austria; poi fu la leva di cui, con impareggiabile arte, si valse il Cavour per smuovere Napoleone e col suo aiuto battere in breccia la diplomazia austriaca; poi fu il «parafulmine» ed il «cuscino» paziente tra la sorgente Italia dopo il '59 e le necessità della politica di Francia. Il senatore Bonfadini con l'aiuto dell'archivio di casa Arese, publicò nel 1894 quella sua Vita di Francesco Arese, che molta luce porterebbe alla storia, se noi fossimo in grado di uscire dal solco che il dottrinarismo retorico ha tracciato. Dal libro del Bonfadini il conte Giuseppe Grabinski dedusse un più facile volume ad uso dei francesi: Un ami de Napoléon III, che, edito nel 1896 nel Correspondant, fu poi in volume publicato in Parigi l'anno seguente. Ambedue muovono da principî strettamente conservatori, ma non è questa buona ragione perchè i fatti che essi riportano, debbano essere negletti.