Note 56 — I. Cavour.[4]
Reading edition
L'Europa è così avvezza a ostentare incredulità quando gli Italiani parlano d'unione, di concordia, che vale meglio non fare l'annessione che subordinarla a patti deditizi. Chiala, IV, VI, pag. 56 (Lettera al Carini). — Vedi anche la ben terribile lettera del Cavour (Chiala, IV, pagg. 2, 4), in cui dice di essere disposto a tutto, pur di non lasciarsi sottrarre la conquista garibaldina di Napoli. Vedi Il Risorgimento Italiano, N. 1, genn. 1908.