Note 20 — CAPITOLO II.
Ezio Colombo translation
Rubruquis, o Ruysbroeck (Guglielmo di), frate cordeliere celebre pei suoi viaggi, nato nel Brabante verso il 1215, fu inviato nel 1253 da S. Luigi, re di Francia, ad un capo dei Tartari che aveva, dicesi, abbracciato il cristianesimo. Accompagnato dal cordeliere Bartolomeo da Cremona, traversò il Mar Nero, ed incontrò Sortach presso il Volga; ma questo capo non era cristiano, e Rubruquis fu spogliato di tutto quel che possedeva. Ei riconobbe il Mar Caspio, visitò il Khan Batu, andò a Carakorum, presso Mangu, successore di Gengis-Khan, e tornò per l'Armenia. Da San Giovanni d'Acri rese conto della sua missione a S. Luigi; la sua narrazione, scritta in buona fede, è piena di particolari curiosi sui Tartari e si trova nelle raccolte Hakluyt e Purchas. (Nota del Trad.)