Note 16 — CAPITOLO II.
Ezio Colombo translation
Ecco il testo preciso delle parole del Polo, secondo il Codice Magliabeccano:
«E quivi si trova tale maraviglia: quando l'uomo cavalca di notte per lo deserto, egli avviene questo, che se alcuno rimane addietro delli compagni per dormire o per altro, quando vuole poi andare per giungere li compagni, ode parlare i spiriti in àiere, che somigliano li suoi compagni, e più volte è chiamato per lo suo nome proprio, e è fatto disviare talvolta in tal modo che mai non si trova; e molti ne sono già perduti; e molte volte ode l'uomo molti stromenti in aria, e propriamente tamburi.»
Qualche commentatore ha trovato ragioni per credere che il passare delle carovane sia accompagnato, in questo deserto, da un suono speciale, prodotto dalla sabbia messa in movimento da molti animali.