← Table of contents
I primi due secoli della storia di Firenze, v. 2

Note 11 — Capitolo VII[1] LA FAMIGLIA E LO STATO NEI COMUNI ITALIANI[2]

Reading edition

L'antico Statuto di Giacomo Tiepolo, che si trova manoscritto nell'Archivio dei Frari a Venezia, e che fu piú volte pubblicato per le stampe, conchiude il suo primo prologo cosí: «Et se alguna fiada occorresse cosse che per quelli Statuti non fossero ordinade, perché l'è de plui i facti che li Statuti, sel occorresse question stranie, et in quele alcuna cossa simele se trovasse, de simel cosse a simele è da proceder. Aver, secondo la consuetudine approvada, oltremente, se al tuto sia diverso, over si facta consuetudine non se trovase, despona i nostri iudexi come zusto et raxionevole a la so providentia apparèrà, habiendo Dio avanti i ochi de la soa mente, sí fatamente che, al di del zudixio, de la streta examination davanti el tremante (tremendo) Iudexe render possa degna raxione».

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings