Note 5 — INTRODUZIONE[1]
Reading edition
Quando scrivevo queste parole, il Malespini era giudicato piú antico del Villani, il quale perciò avrebbe copiato da lui. Piú tardi però lo Scheffer-Boichorst provò il contrario, con argomenti a molti del quali non si può rispondere. Il March. G. Capponi non ne rimase persuaso, avendo nel Malespini trovato piú cose, che accennavano, secondo lui, ad un'antichità piú remota del Villani. Ma nuove indagini e molto diligenti, iniziate dal prof. Lami, confermarono che il Malespini è una compilazione fatta principalissimamente col Villani, e forse (ma di rado) con qualche altro cronista, che potrebbe essere piú antico, nel qual caso si spiegherebbero anche le osservazioni del Capponi.