Note 174 — Capitolo III PRIME GUERRE E PRIME RIFORME DEL COMUNE FIORENTINO[145]
Reading edition
Diamo qui un brano del pseudo Brunetto Latini, quale si legge nel codice gaddiano, con tutti gli errori che vi sono. Narrata la rivoluzione, esso prosegue: «Poi nel 1180 anni gli Uberti ebbero la vittoria, e fu Consolo e Rettore della città di Firenze messer Uberto degli Uberti e messer Lamberto Lamberti e loro compagni, ed in costoro si cominciò il primo consolato della Città, e questi fu per forza, advegnadio che poi cominciarono a governare la Cittade per modo di ragione e di giustizia, conservando ciascuno il suo stato, tanto che da Consoli cittadini feciono electione di chiamare Podestà gentili huomini possenti forestieri, siccome legiendo innanzi scritto troverrete». È strano che il cronista ponga cosí tardi l'origine dei Consoli. È vero che solo qui egli comincia il suo elenco di questi magistrati, e quindi parrebbe che veramente non li credesse piú antichi. Ma poco prima, all'anno 1177, esso aveva detto, che gli Uberti cominciarono a far guerra ai Consoli; è quindi chiaro che anche per lui dovevano esistere innanzi al 1180. Simili errori ed incongruenze, del resto, si trovano assai spesso anche nel Villani ed in altri cronisti dello stesso tempo.