Note 143 — Capitolo II LE ORIGINI DEL COMUNE DI FIRENZE
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Nei Comuni italiani gli habitatores ed anche gli assidui habitatores sono ben chiaramente distinti dai cives e dagli stranieri. I documenti fiorentini parlano spesso dei cives salvatichi, i quali indicavano, io credo, la quasi-cittadinanza di coloro che dimoravano in campagna, con l'obbligo di abitare parte dell'anno in Città. Questi piú tardi aumentarono assai, e col tempo divenivano poi veri e propri cittadini, secondo norme che non ci sono tutte ben note.