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I mesi dell'anno ebraico

Note 97 — TEVED (Dicembre-Gennaio).

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In parecchi luoghi Mosè parlò di questa specie di Oracolo. La prima volta quando ordinò la confezione dei diversi indumenti sacerdotali colle seguenti parole: «E porrai dentro al pettorale della decisione gli Orim e i Tumim, e staranno sul petto di Aronne quando entrerà innanzi al Signore, ed Aronne porterà sul petto sempre, presentandosi innanzi al Signore, la decisione (l'Oracolo) dei figli d'Israele»; la seconda volta quando passò in rassegna i lavori ordinati; la terza volta quando Iddio incaricando lo stesso Legislatore di imporre le sue mani nella testa di Giosuè per costituirlo suo successore così si espresse: «Egli (Giosuè e il Capo futuro) poi starà davanti di Eleazaro il sacerdote, il quale consulterà per lui la decisione degli Orim, davanti al Signore e secondo al suo detto (responso) uscirà ecc.»; la 4ª volta allorquando benedicendo la tribù di Levi la proclamò meritevole di portare gli Orim e Tumim divini. Che cosa erano dunque questi Orim e Tumim? Mosè non ci dà sopra verun altro schiarimento epperciò sono assai disparate le opinioni dei diversi commentatori. Nella nostra impossibilità di farne oggetto di discussione conchiuderemo col celebre Reggio il quale amplificando l'opinione emessa dai nostri dottori dice: «che gli Orim e Tumim erano una scrittura santa il cui secreto stava unicamente tra Dio e Mosè, e che venivano appellati Orim dalla radice Or (luce) perchè illuminavano di una luce divina il Sacerdote che li indossava, e Tumim la cui radice vale perfezione perchè davano un responso perfetto e sicuro». La storia ci apprende come si sia ricorso a quest'oracolo in parecchi casi straordinarii, e com'esso abbia sempre dato il relativo responso tranne a Saulle dopochè ei venne riprovato da Dio.

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