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I mesi dell'anno ebraico

Note 92 — TEVED (Dicembre-Gennaio).

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Poichè ci si presenta l'opportunità rapportiamo la «teoria del digiuno» data dai nostri Dottori. «Un Dottore dice: chi fa digiuno volontario è un peccatore. La sacra legge impone un'espiazione al Nazareno perchè ha mancato contro sè stesso, giurando di astenersi dal vino. Se è peccatore chi tribola sè stesso con questa sola astinenza, è doppiamente peccatore chi si astiene dai doni celesti». Un altro Dottore dice: «non è peccatore, anzi è un uomo pio». «Il sapiente non deve fare digiuni volontarii, perchè toglie a sè la forza di lavorare per la gloria del nome divino». «Lo studioso che fa digiuno, possa il cane portargli via il suo pasto». «Nei pubblici digiuni, il più venerabile della comunità s'alza e dice: «Fratelli miei! non il digiunare, non il coprirsi di cilicio, valgono ad impetrare la grazia divina, ma la penitenza, ma le opere buone. Nel perdono concesso ai Niniviti, dice il profeta, Dio non fece caso dei loro digiuni e dei loro cilici, ma del loro pentimento».

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