Note 17 — IIAR (Aprile-Maggio).
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Mosè distingue gli animali in puri ed in impuri. Sono da lui dichiarati puri quelli della cui carne ci è permesso di cibarci, impuri tutti gli altri. In quanto agli uccelli Mosè non ci somministra veruna indicazione per distinguere gli uni dagli altri, ma specifica nominatamente egli stesso gli impuri quali: l'aquila, il nibbio, il corvo, lo struzzo, il falcone, ecc.; in quanto ai quadrupedi dichiara soltanto puri quelli forniti di unghia fessa e che sono ruminanti: e in quanto ai pesci dichiara puri solamente quelli che hanno pinne e squamme.