Note 85 — CHISLEV (Novembre-Dicembre).
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A quest'uomo che risuscitò la legge quando stava per estinguersi, si attribuisce la fondazione della Chenesced Aghedolà (la grande Accademia o Sinagoga), cioè di una assemblea di Dottori della quale egli fu il primo Presidente e Simone il Giusto l'ultimo, i quali dovevano conservare e spiegare la legge e tramandarsi di uno in altro le tradizioni orali che la completavano. (Come diremo più estesamente altrove, queste tradizioni e spiegazioni furono poi raccolte dal Rabbino Giuda sopranominato akadoss (il santo) nella Misnà, e dai due Dottori Ravà e Rav-Assè nel Talmud o Ghemarà). A lui si attribuisce l'invenzione dei punti vocali, degli accenti e della màsora o critica filologica del testo biblico; a lui si attribuisce la compilazione delle orazioni quotidiane, e oltre al libro che porta il suo nome e che si crede scritto da lui, gli sono attribuiti anco i due libri de' Paralipòmeni. Vuolsi pure che il libro di Malachia (l'ultimo dei profeti canonici) appartenga altresì a lui, e che abbia occultato il suo vero nome sotto questo, che vale angelo o messo.