Note 51 — AB (Luglio-Agosto).
Reading edition
Per dare un'idea della miseria estrema a cui giunse quella città, che Geremia qualificò per «la grande fra le nazioni, la regina fra le provincie»; diremo che una donna già ricca e di sangue illustre, certa Maria figliuola di Eleazaro, e vedova di Doeg Ben Iosef di Betezob nella Perea, condotta alla estrema miseria sbranò il bambino lattante, lo fece arrostire e ne divorò le carni. Una parte la serbava onde pascersi il giorno seguente, ma altri affamati sopravvennero allettati dal leppo di quell'iniquo arrosto, e minacciando scannarla se non dava fuori quanta cibaria ella si aveva annicchiato;—la donna delirante tra l'amore della vita e il terrore del proprio misfatto, pose quel pasto esecrando sotto gli occhi di coloro ai quali rimaneva ancora tanto senso umano che inorridirono e frementi e tremanti si ritirarono.