Note 9 — III.
Reading edition
Notiamo con soddisfazione come questo concetto ragionevolissimo di quanto il monumento sarebbe tenuto ad esprìmere, dòmini nella quasi totalità dei bozzetti presentati al concorso. Alla grandissima parte dei concorrenti la formazione dell'Italia parve òpera, non di un uomo solo, ma di una schiera d'incliti patrioti, appartenenti a tutte le classi ed a più generazioni. Tre o quattro progettisti soltanto non videro che l'isolata personalità di Vittorio; come, ad esempio, il n. 207 (Raffaele d'Alpino) che, erigendo graficamente una brutta torre sul Monte Pincio con un colossale stemma nel mezzo sullo stile di quello de' tabaccài, la intitola Torre Sabàuda, e scrive: ai precursori, ai collaboratori di Vittorio Emanuele le colonne, gli stilòbati, le statue equestri; ma il monumento a lui solo!