Note 131 — Chapter V
Reading edition
Relazione di Roma di Bernardo Navagero, 1558, published in Relazioni degli Ambasciatori Veneti, Firenze, 1846, vol. VII. p. 378.
Navagero, in his report to the senate, dwells minutely on the personal qualities as well as the policy of Paul the Fourth, whose character seems to have been regarded as a curious study by the sagacious Venetian.
"Ritornato a Roma, rinuncio la Chiesa di Chieti, che aveva prima, e quella di Brindisi, ritirandosi affatto, e menando sempre vita privata, aliena da ogni sorte di publico affare, anzi, lasciata dopo il saco Roma stessa, passó a Verona e poi a Venezia, quivi trattenendosi lungo tempo in compagnia di alcuni buoni Religiosi della medesima inclinazione, che poi crescendo di numero, ed in santità di costumi, fondarono la Congregazione, che oggi, dal Titolo che aveva Paolo allora di Vescovo Teatino, de Teatini tuttavia ritiene il nome."
See also Relazione della Guerra fra Paolo Quarto e Filippo Secondo, di Pietro Nores, MS.